Tutto è nato da un tweet di una persona che ho cancellato, perchè ha fatto del male ad una mia amica e una delle mie regole è che i nemici dei miei amici sono miei nemici. Ma vabbè gli sarò grata per avermeli fatti scoprire, parlo dei sick tamburo ovvero i due terzi degli ex prozac+. Da quando è uscito il disco, il primo disco comprato online, sono la mia colonna sonora di questo periodo. Ieri ho deciso di trasgredire alla regola (ma quante cavolo di regole ho?) “weekend con Will”, regola che lui trasgredisce ogni volta che i suoi colleghi lo invitano a cena in posti fighi. E me ne sono andata con Pennylane al Magnolia per sentirli.
Con Pennylane e i suoi amici. che non hanno disatteso le mie aspettative in materia di “stramberia”! Allora, ho conosciuto V: l’ho guardata ed ho pensato subito a Bonny&Clyde o che avesse un’aria francese: basco, caschetto, volto a cuore, piccolo, ma con due zigomi pronunciati che sottolineavano due occhi neri vivaci e labbra rosse ben disegnate. Insomma carina ed io ho un debole per tutto ciò che bello, che si muova o no. Poi, la prima cosa che mi dice è che studia da avvocato e il suo sogno è fare il magistrato. Sticazzi, penso, è anche serissima come persona! Non so perchè mi aspettavo che essendo amica di Pennylane dovesse essere più “sui generis” e infatti. V. ha passato mezza serata appiccicata a me a mo’ di zainetto. A me, che ho bisogno di mantenere la mia biosfera intatta o mi viene voglia di alzar le mani (a me viene sempre voglia di alzar le mani, ho risolto il problema quando ho scoperto Ally Mcbeal e ho sublimato con fantasie a base di frecce… le frecce sono la mia arma preferita, bazooka, martelli giganti, buche che si aprono sul pavimento, in puro stile Looney Tunes, non in stile Tarantino) e nell’ordine mi ha detto: che quando esce con gli altri e pensa che non si divertano sta malissimo, perchè le viene l’ansia, che non riesce a mettere più i dolcevita, in nessun materiale (e me li ha anche elencati tutti) perchè si sente soffocare, poi, dopo essersi imbattuta in un hipster che la avvinghiata in un abbraccio da film, ha passato il tempo fino al concerto parlandomi a 5 cm di distanza (e lì ho pensato: vabbè a questo punto limonami!) per spiegarmichi era, del perchè si stavano lasciando, come stava reagendo lui, cosa pensava lei in proposito e tutto questo con la mia faccia da “fingiamo interesse” che tremolava sempre di più perchè la faccia “echisenefrega” premeva per emergere. Poi ho conosciuto “la coppia” con bambino a casa. Lei mi ha ricordava il personaggio della barista in New Girl, quella che ogni cosa che dice la dice con ironia. Fa la scrittrice “di narrativa”, detto in modo ironico ovviamente. Ora. Tutti sanno che nel mio sangue scorre principalmente ironia, l’unica cosa che mi manca è la capacità di inarcare il sopracciglio, mi spiace davvero perchè è la ciliegina dell’ironia. Proprio per questo so che per funzionare deve essere “riconoscibile”, se uno ogni cosa che dice lo dice ironicamente, lascia l’altro interdetto, cioè a che serve? Poi a maggior ragione se ti ho appena conosciuto e non so nulla di te o di quello che pensi, l’impressione è “non capisco”! Con lei c’era il suo compagno l’uomo “arbre magique” per il profumo che emanava. Già questo mi predisponeva male, sapere che profumo ha qualcuno è un fatto intimo per me, magari voi ve ne andate in giro ad annusare la gente, ma io ho sempre in più se quel profumo è scadente… credo che mi abbia puntato, ora non è per fare la figa; intanto si è accorto che io ero l’unica a non avere un bicchiere (non sto bevendo alcol in questo periodo, non saprei spiegare perchè, forse una forma di rispetto per i miei neuroni, che magari al momento non se la stanno passando tanto bene…vabbè non vedo perchè giustificarmi!) poi si è messo ad insistere perchè bevessi la sua, poi mi voleva versare la sua in un altro bicchiere! E fin qui, anche Mr.Madonna se vede che non stai bevendo ti sfrantuma i cosiddetti finchè non prendi qualcosa, non so, certa gente non concepisce che gli altri siano sobri quando loro non lo sono! Poi però mentre la sua “non so cosa” e Pennylane parlavano con una vecchia compagna di scuola, lui si è avvicinato al mio orecchio e mi ha chiesto chi fosse. Molto vicino al mio orecchio. Infatti è partita una mossa d’arte marziale immaginaria e lui si è ritrovato subito a terra, immaginaria anche quella. Per finire, quando li ho salutati per andarmene, l’uomo “arbre magique” gusto pino silvestre, non pago, mi ha abbracciata, cioè semi-abbracciata non puoi abbracciare qualcuno che ha le braccia incrociate… Ora ho amici che da quando li conosco mi hanno toccata molto meno. Non so che c’entri, ma è così. Non è stato affatto piacevole. L’unico che ho promosso è un uomo, mi sembrava troppo vecchio per l’appellativo ragazzo, che si è presentato con il nome di una razza canina, che fa il regista di videoclip e ha fatto tutto un discorso buffo sulla sua chioma e sul fatto che sia polifunzionale, peccato averlo perso presto, lui sarei stata contenta di salutarlo! Poi a completare la corte degli strambi è arrivata l’amica/croce di Pennylane, una ragazza molto disturbata, che non si sta curando, presentata prima che arrivasse come una persona totalmente imprevedibile, anche sul versante dell’aggressività, che non sai mai cosa ti potrebbe fare. E’ arrivata e ha preso a fissarmi, ogni tanto mi giravo e mi guardava, senza sorridere. Ancora oggi che c’è il sole e sono al sicuro in casa, il ricordo mi impressiona. Ok, forse sono un po’ suggestionabile, ma era davvero inquietante. Mentre ero lì in mezzo a quella gente, comunque ero un po’ contenta. Certo, mi sentivo un po’ il Grinch quando cerca di integrarsi con i Nonsochi, ma io me la cavo meglio e non sono verde, anche questo conta! Venendo al concerto mi è piaciuto tantissimo hanno fatto tutte le mie canzoni e anche il pubblico non era troppo scalmanato, un tizio ha fatto crowd surfing e un gruppetto si è messo a pogare, ma per il resto erano anche molto tranquilli visto il tipo di musica. Proposito per il futuro “uscire con le persone”. Il mio cervello immaginatevelo pieno di post it.

3 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
26 novembre 2011 a 20:31
nana
Serata interessante eh
! Soprattutto per le persone che hai incontrato…tutte in una volta.
Oh, ma devi dirmi come fai? Io anzichè immaginarmi certe scene in cui le persone sprofondano in buche glielo auguro mentre le guardo e mentre rispondo loro. Il mio tono e i miei occhi purtroppo dicono tutto ciò che passa per la mia testa in quel momento. Ancora non sono riuscita a costruire una maschera neutra ^^ questo è un post it mentale mio che spesso ritorna.
buon fine settimana
27 novembre 2011 a 10:13
geakaren2
Io ho la faccia da giocatrice di poker. Anche se vale per persone che vedo solo 5 minuti e poi via, stai tranquilla che se qualcuno non mi piace, ma sono costretta ad averci a che fare se ne accorge!
29 novembre 2011 a 21:07
Roberta
Bravi i Sick Tamburo! Li ho sentiti per caso a un concerto “cumulativo” e non mi dispiacciono! Lei tra l’altro sembra ancora giovanissima…