
Non è che io parli sempre del parentame perchè ho bisogno di sfogarmi perchè non li sopporto, come potrebbe sembrare ad un occhio superficiale. Ma perchè effettivamente sono persone divertenti da prendere in giro, ad esempio un fatto che mi stupisce ogni volta: che trovino tutto incredibile, su quattro frasi, una è sicuramente seguita da “è incredibile”: nevica? E’ incredibile. Fa freddo? E’ incredibile. Un piatto al ristorante è buono? Incredibile. La figlia del tale ha presentato un’istanza (?!?)? Indovinate. E’ incredibile. Già.
Il vecchio blog non c’è più, ma su di loro ho scritto così tanto che per un periodo ho pensato di creare lo spin off “la vita secondo i suoceri”. Io li troverei affascinanti, se non dovessi continuare a vederli, hanno un’opinione su tutto, come tutti certo, ma quello che, per me, è incredibile, è che non si capacitino mai che gli altri pure hanno opinioni loro e che siano opinioni diverse. Per loro c’è un solo tipo di persona, che vive in un certo modo, così alleva i figli, lavora, va in giro etc etc. E sempre per parlare di cose incredibili, questo modo è proprio il loro!!! Quindi ogni volta che si nomina il tizio, due ore a parlare male della fidanzata, perchè lo comanda troppo. O se chiedo del tale cugino, si parte con una critica di mezz’ora sul suo essere padre, perchè non è quello il modo di allevare un figlio. Intendiamoci, non è che quello che dicono non sia intriso di buon senso, a volte… Ma è l’impossibilità ad accettare un altro punto di vista. Ad esempio, andar contro alla loro teoria che i figli non sono l’esatto prodotto di due genitori è impossibile! Come vengono su dipende al 100% dai genitori, non c’è storia! Anche se, con Will, effettivamente sembrerebbe così. Io penso che gli abbiano fatto un tale lavaggio del cervello, che lui non si sia mai dovuto porre il problema di cosa fare nella vita. Gli è andata bene, ma questo non vuol dire che la stessa tecnica che io definisco “gutta cavat lapidem” avrebbe funzionato con un altro figlio. Ad esempio una mia zia per cui l’espressione “avere una scopa su per il…” è stata inventata. Mentre continua a fare la snob in giro e a darsi arie che manco un pavone, i suoi figli sono diventati punk a bestia, non manca nulla: dreadlok, piercing di quelli che deformano le orecchie e cani, si pure i cani. Tornando ai suoceri, coerentemente, quando Will anni or sono è andato in crisi mistica ed ha mancato un appello per laurearsi, non si sono dati pace, minacce, pianti, fioretti in chiesa, il tutto condito da frasi come: “dove abbiamo sbagliato?!?”.
I primi tempi, circa 6-7 anni il solo sentirli nominare mi faceva andare in escandescenze, anche perchè loro sono sempre stati convinti di avere un buon rapporto con me e comunque non sono il tipo di persone che vuoi contrariare, figuratevi che ho sempre dovuto fumare di nascosto, perchè e avrei potuto scommettere dei soldi in proposito, non mi avrebbero dato pace “gutta cavat lapidem”. Col tempo ci siamo incontrati a metà strada, anche perchè credo mi temano. Mentre con il resto del mondo si sentono liberi di elargire perle di saggezza su come si dovrebbe fare… tutto, con me non ci hanno mai provato. Non so forse sarà dipeso dal misto di idealizzazione che hanno nutrito nei confronti della mia persona quando li ho conosciuti, ma credo che dipenda di più dal fatto che le poche volte che si sono azzardati a dirmi il benchè minimo commento, me li sono circa quasi mangiati. E’ come nel regno animale: devi fare capire chi comanda, da subito, sennò è finita! Da allora andiamo d’amore e d’accordo. Ci sono poche persone che possono dirmi come dovrei fare secondo loro, davvero poche e di sicuro Richard ed Emily (ricordate Gilmore Girls?) non sono tra queste. Ma questo non vuol dire che quando sento di una loro visita, frequente visita non vorrei scappare di casa per non farvi mai più ritorno! Anche perchè la loro accoglienza è quella che riserverei alla regina di Inghilterra, non gli si fa mancare nulla. E fino a qui posso anche essere d’accordo, sarà una cosa del sud, ma per me l’ospite è sacro. Sono un po’ meno d’accordo quando vengono senza chiedere se a noi sta bene, visto che vengono a casa nostra, ad esempio in mezzo agli esami! O per i ponti. O per feste che mi sarebbe piaciuto festeggiare in un altro modo. Questa volta ho solo dovuto rinunciare ad un concerto. Ma è sempre così, arrivano loro e tutto si deve fermare. Una volta, era estate io e Will di ritorno dalle Eolie, c’è stato un litigio epico perchè visto che loro erano tornati dalla villeggiatura per salutarci, noi di contro non saremmo dovuti andare a cena fuori per il compleanno di un nostro amico, per stare con loro. Noi ovviamente li abbiamo bellamente ignorati e il risultato è stato che Suocero non ha parlato a Will per due settimane, fosse Santa Maradona direi: storia vissuta vale doppio! Se penso a quello che ho sopportato nel corso del tempo… ma in effetti ho poco da lamentarmi, perchè a parte questo, come ricorda sempre mia madre, dopo essersi lamentata di come la trattano (altro capitolo, su cui è meglio stendere un velo) ci hanno sempre aiutati economicamente e comunque continuano a vivere a Palermo, non è roba da poco, infatti mi rendo conto che se fossi una persona migliore, farei spallucce e me ne fregherei pensando che tanto finito il weekend ripartono ed infatti, dopo 9 anni, adesso faccio proprio così. E se proprio non posso, visto che capitano sempre quando non ho scuola, fingo comunque di averla, esco all’alba e me ne vado in giro all day coccolandomi con comfort food, mostre e film al cinema! Alla fine quello che conta è sempre sopravvivere.
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